Sopracciglia

Le sopracciglia si disegnano
sul tuo viso, non su uno stampo

Pelo a pelo, effetto sfumato, tecnica mista: sempre con il dermografo. La tecnica giusta non è la più di moda: è quella che la tua pelle regge e che sta bene alle proporzioni del tuo viso. Si sceglie insieme, in consulenza.

Le tre tecniche, e come si sceglie

Microblading, cioè la dermopigmentazione pelo a pelo

Si disegnano i singoli peli, uno per uno, seguendo la direzione di quelli veri. Il risultato più realistico quando funziona — ma funziona su pelle normale o secca. Su pelle grassa o con pori dilatati il tratto tende ad allargarsi e sfumare, e dopo qualche mese quello che era un pelo diventa una macchia.

Il pelo a pelo lo faccio con il dermografo, non con la lametta

«Microblading» nasce come tecnica manuale: una lametta di micro-aghi che incide la pelle. So farla, ma ho smesso di proporla. Con il dermografo ottengo lo stesso pelo a pelo senza incidere: il tratto è più controllato e la pelle non viene traumatizzata. Quando su questo sito leggi «microblading» intendo questo: dermopigmentazione pelo a pelo eseguita con il dermografo.

Effetto sfumato (powder brows)

Una polvere leggera che riempie e dà densità, come una matita sfumata bene. Regge su tutte le pelli, compresa quella grassa, sbiadisce in modo uniforme e non lascia tratti strani invecchiando. Se hai poca base di peli, è quasi sempre la scelta giusta.

Tecnica mista

Peli disegnati dove servono a dare struttura, sfumatura sul resto. È il compromesso che uso più spesso: il realismo del pelo a pelo dove si vede, la tenuta dello sfumato ovunque.

La tecnica la sceglie la tua pelle

Molte arrivano avendo già deciso “voglio il microblading” perché l'hanno visto sui social. Se la tua pelle non lo regge te lo dico, e ti spiego perché: preferisco perdere un lavoro che farne uno che fra otto mesi va corretto.

Sopracciglia prima e dopo il trucco permanente: forma ridisegnata e riempita, risultato naturale
Prima e dopo su sopracciglia rade: la forma segue l'arcata, il colore resta sul tono dei peli veri.

Come vengono, sul serio

Sei lavori miei, fotografati a guarigione completata. Pelli ed età diverse: è il modo più onesto di far vedere che la tecnica giusta cambia da persona a persona.

Sopracciglia realizzate pelo a pelo con il dermografo, confronto prima e dopo
Pelo a pelo con il dermografo: i tratti seguono la direzione dei peli veri
Sopracciglia con effetto sfumato soffice, confronto prima e dopo
Effetto sfumato soffice: densità senza contorni netti
Sopracciglia ricostruite su una donna di sessantaquattro anni, prima e dopo
Sessantaquattro anni: sopracciglia ricostruite su pelle matura, con la forma alzata per aprire lo sguardo
Ricostruzione completa di sopracciglia quasi assenti con la dermopigmentazione
Da sopracciglia quasi assenti a un'arcata intera, ricostruita da zero
Dettaglio ravvicinato di un sopracciglio sfumato su pelle matura
Il dettaglio ravvicinato: da vicino si legge la grana, da lontano si legge un sopracciglio vero
Sopracciglia dermopigmentate con effetto naturale, prima e dopo
«L'invisibilità»: cambiare uno sguardo senza che si veda l'intervento è lo scopo vero del lavoro

Come nasce la forma

Non esiste la forma bella in assoluto. Esiste la forma che sta bene al tuo viso: si guardano l'altezza della fronte, la distanza fra gli occhi, l'asimmetria naturale (che hanno tutti), la direzione in cui crescono i tuoi peli.

Sopracciglio dermopigmentato visto da vicino, con la forma che segue l'arcata dell'occhio
La forma segue l'arcata del tuo occhio, non un modello uguale per tutte.

Si disegna con la matita, ti guardi allo specchio, si corregge. Anche tre o quattro volte se serve. Non tocco la pelle finché non mi dici di sì.

Sopracciglia chiare e rade prima del trucco permanente, e sotto le stesse sopracciglia ridisegnate e riempite
Prima e dopo: sopracciglia chiare e rade, ridisegnate e riempite.

Il colore si sceglie sul tuo sottotono, non sul colore dei capelli: è lì che si sbaglia di più, ed è il motivo per cui tanti lavori virano al grigio o all'arancione dopo un anno.

Annarita Minutaglio al lavoro con il dermografo sulle sopracciglia di una cliente
Al lavoro con il dermografo: aghi monouso aperti davanti alla cliente e guanti nuovi a ogni seduta.

Fa male?

La sensazione più comune è di fastidio — un graffio leggero, o una vibrazione — non di dolore. Le sopracciglia sono fra le zone meno sensibili di quelle che tratto: labbra e infracigliare lo sono di più.

La seduta dura in genere fra un'ora e mezza e due ore, disegno compreso.

La guarigione, giorno per giorno

  • Giorni 1-3. Il colore appare molto più scuro di come sarà. È normale, ed è il momento in cui tutte si spaventano.
  • Giorni 4-7. Si forma una pellicina sottile che si stacca da sola. Non va tolta: portarla via in anticipo si porta via anche il pigmento.
  • Giorni 8-14. Il colore sembra sparito o troppo chiaro. Sta risalendo: la pelle si sta ricompattando sopra il pigmento.
  • Dopo 3-4 settimane. Il colore vero. Da qui si valuta il ritocco.

Per due settimane: niente sole diretto, piscina, sauna, creme aggressive o scrub sulla zona.

Quanto dura

In genere da uno a tre anni. Sulle pelli grasse meno, sulle secche di più. Il sole è il fattore che accorcia di più: una protezione solare sulla zona allunga la durata più di qualsiasi altra accortezza.

Quanto costa

In consulenza ti dico la cifra esatta per il tuo caso, prima di iniziare, e non cambia dopo. La consulenza è gratuita e non richiede alcun anticipo: se decidi di non procedere, non hai speso nulla.

Quando non si può fare

Gravidanza e allattamento, terapie anticoagulanti, diabete non compensato, patologie autoimmuni in fase attiva, tendenza ai cheloidi, herpes o infezioni in corso sulla zona da trattare. In presenza di terapie in corso serve l'indicazione del tuo medico: si valuta caso per caso, mai a occhio.

Domande frequenti

Meglio il microblading o lo sfumato?

Dipende dalla tua pelle, non dalla moda. Il microblading — che io eseguo come dermopigmentazione pelo a pelo con il dermografo, non con la lametta manuale — dà il risultato più realistico ma regge bene solo su pelle normale o secca; su pelle grassa il tratto si allarga e dopo qualche mese diventa una macchia. Lo sfumato regge su tutte le pelli e invecchia meglio.

Quanto dura il trucco permanente alle sopracciglia?

In genere da uno a tre anni, a seconda della pelle, del sole e del colore usato. Non sparisce di colpo: sbiadisce lentamente e si vede arrivare.

Come si fa il trucco permanente alle sopracciglia?

Prima si disegna la forma con la matita e si corregge finché non convince. Poi si sceglie il colore sul tuo sottotono e si deposita il pigmento negli strati superficiali della pelle. A circa un mese si fa il ritocco, dove si vede il risultato definitivo.

Fa male?

La sensazione più comune è di fastidio, non di dolore: le sopracciglia sono fra le zone meno sensibili di quelle che tratto.

Perché le sopracciglia diventano grigie o arancioni?

Perché il colore è stato scelto sul colore dei capelli invece che sul sottotono della pelle, o perché il pigmento era di bassa qualità. Con il tempo la componente calda o fredda del pigmento si smaltisce prima dell'altra, e resta quello che vedi. È una delle correzioni che faccio più spesso.

Quanto tempo prima di un evento devo farle?

Almeno un mese, meglio sei settimane: serve a superare la fase in cui il colore sembra sparito e ad avere il tempo del ritocco. Farle la settimana prima di un matrimonio è la scelta che porta più dispiaceri.

Guardiamo la tua pelle e il tuo viso.

La consulenza è gratuita: proviamo la forma con la matita, scegliamo il colore, e ti dico quale tecnica regge davvero sulla tua pelle.

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