Correzione

Un lavoro fatto male
quasi sempre si sistema

Colori virati sul grigio o sull'arancio, forme troppo spesse, asimmetrie, code che puntano in basso. La correzione di lavori fatti da altri è metà del mio lavoro: non sempre serve rimuovere, spesso si schiarisce e si ridisegna.

I problemi che vedo più spesso

  • Colore virato al grigio o al bluastro. Succede quando il pigmento è stato depositato troppo in profondità, o era un pigmento a base di carbone. La componente calda si smaltisce prima e resta il freddo.
  • Colore virato all'arancione o al rosso. L'opposto: pigmento troppo caldo per il tuo sottotono, o schiarito male nel tempo.
  • Forma troppo spessa o troppo alta. Il disegno di moda dieci anni fa oggi si vede tutto, ed è il motivo per cui non seguo le mode nelle forme.
  • Asimmetrie fra un lato e l'altro, o code che puntano verso il basso e fanno sembrare lo sguardo triste.
  • Microblading sfocato: i tratti dei peli si sono allargati e sono diventati una macchia unica. Tipico di chi ha pelle grassa e si è sentito consigliare il pelo a pelo.

Correggere o rimuovere?

Nella maggior parte dei casi non serve rimuovere. Si lavora in due modi, spesso combinati:

  • Neutralizzazione del colore. Un pigmento correttivo annulla la dominante sbagliata — un tono caldo su un grigio, uno freddo su un arancione. È pura teoria del colore, la stessa che si studia all'Accademia.
  • Ridisegno della forma. Si costruisce una forma nuova che contenga quella vecchia, coprendola. Con un limite fisico: si può solo andare verso l'esterno o infoltire, mai togliere. Se la forma esistente è già troppo grande, non c'è spazio per lavorarci sopra.

A volte serve un passaggio in più: una schiaritura per abbassare l'intensità del vecchio pigmento prima di ridisegnare. Significa una seduta in più e qualche settimana di attesa.

Quando serve il laser (e non lo faccio io)

Molte persone cercano “rimozione trucco permanente” o “rimozione microblading”. È giusto sapere che la rimozione vera e propria si fa con il laser, ed è un lavoro che io non eseguo: io correggo e copro. Preferisco dirlo qui che fartelo scoprire dopo essere venuta.

Il laser serve quando:

  • la forma esistente è troppo grande per essere contenuta in una nuova;
  • il pigmento è molto profondo e molto scuro;
  • vuoi tornare alla pelle nuda, senza nessun trucco permanente.

In quel caso in consulenza te lo dico, e ti indico a chi rivolgerti. Se dopo il laser vorrai ridisegnare, ci si rivede.

Come si svolge una correzione

  1. La foto. Mandami una foto su WhatsApp: per capire se siamo nel campo del correggibile è spesso sufficiente, ed è gratis.
  2. La consulenza. Dal vivo si guarda il colore alla luce naturale — la fotocamera del telefono mente sulle dominanti — e si valuta la profondità del pigmento.
  3. Il piano. Ti dico se si corregge in una seduta, se serve una schiaritura prima, o se la strada giusta è il laser. Con i tempi e il costo, prima di iniziare.
  4. La correzione. Si neutralizza e si ridisegna. Su un lavoro precedente servono quasi sempre due sedute: il vecchio pigmento reagisce in modo meno prevedibile della pelle vergine.

Una cosa che dico sempre: una correzione non parte mai da zero. Il risultato di un lavoro correttivo, per quanto buono, non è identico a quello che si sarebbe ottenuto su pelle pulita. Chi promette il contrario sta vendendo, non spiegando.

Quanto costa

In consulenza ti dico la cifra esatta per il tuo caso, prima di iniziare, e non cambia dopo. La consulenza è gratuita e non richiede alcun anticipo: se decidi di non procedere, non hai speso nulla.

Domande frequenti

Si può correggere un trucco permanente fatto male?

Nella maggior parte dei casi sì. Si neutralizza la dominante di colore sbagliata con un pigmento correttivo e si ridisegna una forma nuova che contenga la vecchia. Il limite è fisico: si può andare verso l'esterno, mai togliere.

Perché le mie sopracciglia sono diventate grigie?

Di solito perché il pigmento è stato depositato troppo in profondità, o era a base di carbone. Con il tempo la componente calda si smaltisce prima di quella fredda e resta il grigio o il bluastro. Si corregge con un pigmento caldo che neutralizza.

Fate la rimozione laser?

No, io correggo e copro: la rimozione vera e propria si fa con il laser ed è un lavoro che non eseguo. In consulenza ti dico se il tuo caso è correggibile o se conviene il laser, e in quel caso ti indico a chi rivolgerti.

Quanto devo aspettare dal lavoro precedente?

Almeno un mese dall'ultima seduta, meglio tre: serve che il colore si sia stabilizzato, perché nelle prime settimane cambia ancora da solo e si rischia di correggere qualcosa che si sarebbe sistemato da sé.

Posso mandarti una foto?

Sì, su WhatsApp al 340 642 8266, ed è gratis. Per capire se siamo nel campo del correggibile spesso basta. La valutazione vera però si fa dal vivo, perché la fotocamera del telefono mente sulle dominanti di colore.

Quante sedute servono per una correzione?

Quasi sempre due, a volte tre se serve una schiaritura preliminare. Il vecchio pigmento reagisce in modo meno prevedibile della pelle vergine, quindi si lavora per strati.

Mandami una foto, ne parliamo.

La valutazione su foto è gratuita e la consulenza dal vivo anche. Se il tuo caso non è correggibile te lo dico, e ti indico dove andare.

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