Chi sono
Dal pennello all'ago,
senza mai cambiare mestiere
Non sono un'estetista che ha aggiunto il trucco permanente al listino. Vengo dall'Accademia di Belle Arti, faccio la truccatrice dal 1990 — con la qualifica del Ministero del Lavoro per i lavoratori dello spettacolo dal 1995 — e mi sono specializzata nella ricostruzione dell'areola mammaria dal 2010. Sono un'artista che a un certo punto ha smesso di dipingere su tela e ha iniziato a dipingere sulle persone. È una differenza che si vede nel lavoro.
L'Accademia di Belle Arti
Ho iniziato da bambina, con i concorsi artistici. Poi l'Accademia di Belle Arti di Bologna, e le lezioni al DAMS. Il disegno prima di tutto: la proporzione, il chiaroscuro, il modo in cui due colori accostati cambiano l'uno per colpa dell'altro.
Sono cose che allora sembravano teoria e che oggi uso ogni giorno: quando scelgo il pigmento per un sottotono, quando costruisco l'ombra di un'areola, quando capisco perché un lavoro fatto da un altro è virato al grigio.
Il trucco per lo spettacolo
Corso completo di make-up: estetico, artistico, teatrale, moda e cinematografico. Poi anni di set e di palcoscenici, girando l'Italia come truccatrice.
Il trucco per lo spettacolo insegna una cosa che nessun corso di dermopigmentazione insegna: a leggere un viso in fretta. Cosa va spostato, cosa va acceso, dove cade la luce. E insegna a lavorare su persone vere, ognuna diversa, senza uno schema da applicare.
Gli Stati Uniti
Truccatrice e insegnante di Self-Make-Up nella più grande SPA del Texas. Insegnare è stata la parte che mi ha cambiato di più: per spiegare a qualcuno come truccarsi da sola bisogna prima capire davvero perché una cosa funziona, non solo saperla fare.
Il ritorno e la dermopigmentazione
Fine anni Novanta: torno in Italia e scopro il trucco permanente e la dermopigmentazione paramedicale. Da allora non ho più smesso di studiarla — Bologna, Milano, Roma, di nuovo gli Stati Uniti.
Oggi, ad Artèviso
Ricevo a Castel Maggiore, a dieci minuti dal centro di Bologna, in via Gramsci 48, dentro il Centro Corpofollia: non è uno studio mio, è la cabina che ho in uso lì. Solo su appuntamento. Faccio tre cose: trucco permanente, correzione di lavori fatti da altri, e dermopigmentazione paramedicale.
Accanto al lavoro c'è sempre stato il volontariato in oncologia: oggi con T-CLAR all'Ospedale Bellaria di Bologna, prima L.I.L.T., Il Seno di Poi, La Forza e il Sorriso, Susan G. Komen, l'equipe di Estetica Oncologica fra Ferrara e Imola. È da lì che arriva la parte più importante di quello che so sulla ricostruzione →
Ho anche insegnato tecniche pittoriche in una scuola privata a Ferrara. La pittura non l'ho mai lasciata: è l'altra metà dello stesso mestiere.



Relatrice ai convegni sull'estetica in oncologia
Nel 2014 mi hanno chiamata a parlare in due convegni sull'estetica durante e dopo la malattia: uno a Bologna con la CNA, uno in Veneto con la LILT. Allo stesso tavolo c'erano medici, psicologi e associazioni di pazienti. In entrambi ho portato la stessa cosa: quello che la dermopigmentazione può fare per una donna che affronta un tumore.
Bologna, CNA, 3 marzo 2014
«Estetica e bellezza in chemioterapia. Una collaborazione possibile fra diversi soggetti per la presa in cura della paziente oncologica», organizzato da CNA Impresa Donna e dall'Unione Benessere e Sanità di CNA Bologna, nella Sala Gagliani. Per le associazioni c'erano il Comitato regionale Emilia-Romagna di Susan G. Komen Italia e Loto Onlus; per la medicina l'oncologo Claudio Zamagni, la dermatologa Sandra Lorenzi e il chirurgo plastico Federico Contedini del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, con la psicologa Arianna Di Napoli.
Il mio intervento, fra i progetti in corso: «Bella come Sempre. Le possibilità offerte dalla dermopigmentazione».
Fiesso d'Artico (Venezia), 15 febbraio 2014
«Estetica e bellezza. La rinascita dopo la malattia», nella Barchessa di Villa Barbarigo. Il programma si apriva con il ruolo delle associazioni: la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione di Venezia, con il presidente Luciano Griggio. Poi la psiconcologa e la consulente legale della LILT di Mestre, un medico dello sport, un medico estetico e un uroginecologo.
Il mio intervento: «Capezzoli e cicatrici». La LILT di Mestre-Venezia è la stessa per cui ho fatto per anni la dermopigmentista dell'areola: lo racconto nella pagina sul volontariato.



Il progetto che ho presentato: Bella come Sempre
Bella come Sempre è il progetto nato fra Artèviso e NaturElle Trico Système di Alma Crisafi, tecnico di protesi capillari, che ha parlato con me a entrambi i convegni. L'idea: accompagnare la donna prima delle cure, durante e dopo, ognuna con il proprio mestiere. Lei con le protesi capillari per chi perde i capelli con la chemioterapia. Io, con il supporto e la supervisione del medico oncologo, con la dermopigmentazione di sopracciglia e rima palpebrale quando cadono le ciglia, delle cicatrici dopo l'intervento e dell'areola asportata in parte o del tutto.
«Offrire alla paziente, attraverso le nostre competenze e l'amore per il nostro lavoro, il massimo del sostegno emotivo durante il percorso chemioterapico, lavorando sull'immagine e sull'estetica per dar modo alla persona di potersi sentire più bella, più sicura e serena nell'ambito lavorativo, familiare e sociale.»
L'obiettivo di Bella come Sempre, dal pieghevole del progetto
Il curriculum, per esteso
Quello che segue viene dal mio curriculum: formazione, teatri, produzioni. Lo pubblico perché la mano che disegna un'areola è la stessa che ha truccato per l'opera lirica e per la televisione, e questo si vede nel lavoro finito.
Formazione
- Diploma di laurea all'Accademia di Belle Arti di Bologna (1986–1991), con frequenza al D.A.M.S., Dipartimento Arte
- Diploma di pianoforte al Conservatorio di Ferrara (1982–1986)
- Istituto Magistrale (1982–1986)
- Corso di make-up professionale “Ideatrucco – Imagica”, Bologna (1990–1991): artistico, cinematografico, teatrale, fotografico, moda e body painting
- Grafico per la moda, qualifica professionale, Centro di Formazione Professionale di Carpi (1991–1992)
- Qualifica per estetiste, FORM.ART Bologna (2000–2002)
- Diciotto corsi e partecipazioni di trucco semipermanente
Teatro lirico
Trucco per le produzioni dei teatri di Ferrara, Bologna, Parma, Piacenza, Busseto, Ravenna e Vicenza.
- Manon di Massenet (1990); Manon di Puccini a Parma e Piacenza, con Barbara Hendricks
- Il Barbiere di Siviglia di Rossini (1991), tournée in Spagna
- Così fan tutte di Mozart (1991), con Anna Caterina Antonacci
- La Serva Padrona di Pergolesi, Teatro Comunale di Ferrara e tournée in Italia (1991–1996)
- Rigoletto di Verdi (1991–1992, poi Busseto e Ravenna nel 2000) e Aida (2001)
- L'Arcadia di Brenta di Galuppi e Goldoni, prima al Teatro Olimpico di Vicenza (1997–1998)
Teatro di prosa
- La vedova allegra all'Arena del Sole di Bologna (1995): studio del trucco e delle acconciature per i costumi di Alberta Ferretti
- Produzioni con Ugo Pagliai e Paola Gassmann (1996)
- Le serve di Jean Genet, La tigre di Murray Schisgal, Il delitto di Lord Arturo Savile di Oscar Wilde, il musical Cats a Cesena
Televisione, cinema e moda
- Trasmissioni R.A.I. dal Teatro dell'Antoniano di Bologna, dal 1996 al 2000
- “Help” e “Roxy Bar” di Red Ronnie, e produzioni Videotime
- Video musicali per Andrea Bocelli, Lucio Dalla, 883 e Biagio Antonacci
- Spot pubblicitari Beghelli con Carlo Delle Piane, Saeco con Mario Cipollini, Pesoforma
- Fra gli artisti truccati: Monica Bellucci, Nino Manfredi, Renato Zero, Cristina D'Avena, Milly Carlucci, Amadeus, Enrica Bonaccorti
- Con lo studio di Ida Montanari: servizi fotografici per i periodici Mondadori e RCS, e per Vogue Sposa
Arte
- Murales a Dakar, in Senegal (1990): al Campus dell'Università di Dakar e alla National Modern Art Gallery
- Scenografie per la televisione italiana: Bandiera Gialla di Rimini e Teatro dell'Antoniano di Bologna
- Insegnamento delle tecniche pittoriche alla scuola Smiling Service di Ferrara (1991)
- Progettazione grafica di tessuti d'alta moda per aziende di Carpi e Prato (1994)
- Otto mostre personali e quattro collettive, fra Ferrara, Reggio e Roma
All'estero e in cattedra
- Trucco e insegnamento individuale di self make-up al Grandspa International, in Texas (2000)
- Corsi annuali di make-up per estetiste e titolari di centri estetici, a Brindisi (2001–2002)
Qualifiche, corsi e congressi: l'elenco completo
Ventisei documenti, dal 1992 a oggi. Li elenco tutti, con ente e data, perché su questo lavoro le parole valgono poco: chiunque può scrivere di essere specializzato nella ricostruzione dell'areola. Di quattro pubblico anche la scansione, qui sotto.
Qualifiche e abilitazioni
- Diploma di laurea — Accademia di Belle Arti di Bologna, con frequenza al D.A.M.S.
- Qualifica di truccatrice — Ministero del Lavoro, Ufficio speciale collocamento lavoratori dello spettacolo, Ferrara, 1° dicembre 1995
- Qualifica professionale di Estetista — Provincia di Bologna, ente FORM.ART, luglio 2002
- Abilitazione all'esercizio della professione di Estetista — Provincia di Bologna, aprile 2003
- Qualifica professionale di Grafico per la moda — Provincia di Modena, Carpi Formazione, 800 ore, 1991–1992
- Socia aderente A.T.E.C. Italia, Associazione Tatuaggio Estetico Correttivo, dal 30 agosto 2011
Igiene, sicurezza e normativa
- AUSL di Bologna — «Tatuaggio e piercing: aspetti di igiene e sicurezza», corso di 15 ore ai sensi della DGR 465/2007, novembre 2010
- RSPP — Responsabile dei Sistemi di Prevenzione e Protezione, D.lgs. 81/08, corso di 16 ore con test finale, Roma, settembre 2011
- Istituto Superiore di Sanità, Centro Nazionale ONDICO — convegno «Tatuaggi e trucco permanente», Roma, dicembre 2012
- Istituto Superiore di Sanità — stesso convegno, seconda edizione, Roma, dicembre 2013
- Università degli Studi di Ferrara, corso di formazione universitaria per tecnici estetisti FORMEST — «Dermopigmentazione: quadro normativo, aspetti estetici, tossicologici ed igienico-sanitari», maggio 2017
- Istituto Superiore di Sanità e Ministero della Salute — convegno sulle sostanze pericolose negli inchiostri per tatuaggi e trucco permanente, giugno 2019
Trucco e dermopigmentazione
- Baule dei Suoni, Bologna, 1994 — corso di trucco correttivo, personalizzato, fotografico e teatrale: otto mesi, 1120 ore, con esame finale
- Sfumature, Bologna, febbraio 2002 — corso di trucco semipermanente
- Sfumature, Bologna, aprile 2004 — corso di dermopigmentazione ricostruttiva e correttiva
- Goldeneye Italia, 2006 — corso correttivo paramedicale presso l'Istituto Scientifico Universitario San Raffaele
- A.T.E.C. Italia, Roma, novembre 2010 — dermopigmentazione, ricostruzione, correzione e copertura delle cicatrici dell'areola mammaria, docente Rita Molinaro
- SofTap Inc., novembre 2011 — seminario «Il mondo dei colori. Dalla polvere alla pelle: guida all'utilizzo dei pigmenti»
- SofTap Italia, gennaio 2015 — specializzazione in tatuaggio cosmetico del sopracciglio pelo a pelo, Microblade Technique Advanced Training
- Progetto Immagine Academy, ottobre 2018 — specializzazione PMU Professional Remover, rimozione del trucco permanente, corso tecnico di 8 ore
Congressi di micropigmentazione
- A.T.E.C. — I Congresso italiano di micropigmentazione «I colori della bellezza», Cattolica, giugno 2006
- A.T.E.C. — II Congresso nazionale, Cattolica, giugno 2007
- A.T.E.C. — IV Congresso, Pisa, novembre 2009
- A.T.E.C. — V Congresso nazionale «Il tatuaggio come soluzione», Roma, novembre 2010
- Permanent International Congress, Berlino, novembre 2012
- Permanent Make-Up World Conference, Amsterdam, ottobre 2013
Quattro documenti, per esteso
Sono documenti veri, e li pubblico perché su questo lavoro le parole valgono poco: chiunque può scrivere di essere specializzato in ricostruzione dell'areola.
La pittura, che non ho mai lasciato
Continuo a dipingere e a vendere i miei quadri. Chi vuole vederli li trova nel mio spazio dedicato all'arte: è lo stesso occhio che poi disegna un'areola o un sopracciglio.
Guarda i miei quadri su Arteluce369 →
Perché tutto questo cambia il lavoro
La differenza fra un buon trucco permanente e uno da correggere non è la macchina: è chi la tiene in mano. Servono tre cose, e si imparano tutte prima di prendere in mano un dermografo:
- L'occhio per le proporzioni, per disegnare una forma sul tuo viso e non su uno stampo.
- La conoscenza del colore, per scegliere un pigmento che fra due anni sarà ancora giusto e non virato.
- La mano ferma di chi disegna da sempre, per lavorare a mano libera.
È anche il motivo per cui, in consulenza, a volte dico di no. Un lavoro che non si può fare bene è un lavoro che preferisco non fare: lo porteresti addosso per anni, e io lo vedrei in ogni foto.
Vieni a conoscermi.
La prima consulenza è gratuita e non impegna a nulla. Ci sediamo, guardo il tuo viso o la tua situazione, e ti dico con onestà cosa si può fare.
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